Lo sbiancamento dentale è un trattamento sempre più popolare, che suscita curiosità, timore e molte domande.
Se sei interessato a questo tipo di trattamento, sei nel posto giusto: in questo articolo risponderemo ai dubbi e alle curiosità più comuni che circondano questa pratica.
Ma prima, vediamo insieme di cosa si tratta.
Lo sbiancamento dentale è un trattamento estetico che ha l’obiettivo di eliminare macchie e impurità dai denti, restituendo un sorriso più bianco e luminoso.
Perché viene eseguito?
Lo sbiancamento dentale viene eseguito principalmente per migliorare l’aspetto estetico del sorriso, riducendo o eliminando macchie e discromie – variazioni di colore dello smalto – dei denti.
Questo trattamento è particolarmente utile per mantenere la dentatura brillante, soprattutto in presenza di scarsa igiene orale, fumo e consumo eccessivo di caffè, che tendono ad alterare il colore naturale dei denti.
(Paragrafo come banner, con sfondo colorato con colore logo azzurro, aumenta l’attenzione)
Ora che abbiamo chiarito in cosa consiste questo procedimento, rispondiamo alle domande più comuni che i nostri pazienti ci pongono:
-
Quanti tipi di sbiancamento dentale esistono
Esistono principalmente due tipi di sbiancamento dentale: quello professionale, eseguito dal dentista e quello a domicilio, che può essere svolto a casa con l’ausilio di kit dedicati.
Nello specifico, lo sbiancamento dentale professionale, viene eseguito esclusivamente dal dentista e prevede l’utilizzo di prodotti sbiancanti molto efficaci, come il gel sbiancante attivato da luce o dal laser, che garantisce risultati rapidi e duraturi.
Infine, lo sbiancamento dentale domiciliare: questo tipo di sbiancamento viene eseguito a casa, utilizzando il kit con gel sbiancanti a bassa concentrazione di perossido.
Il risultato è visibile solo dopo varie applicazioni, che possono durare fino a diverse settimane.
Per capire quale dei due trattamenti fa al caso tuo, ti consigliamo di confrontarti sempre con il tuo dentista di fiducia.
Perchè?
Ognuno di questi metodi ha vantaggi e considerazioni specifiche, dunque è fondamentale consultare il tuo dentista e scegliere il trattamento più adatto alle tue esigenze.
2. Lo sbiancamento crea dolore?
Lo sbiancamento dentale di solito non provoca dolore, ma può causare una sensazione di sensibilità temporanea ai denti, soprattutto durante o dopo il trattamento.
3. Quanto posso far diventare bianchi i miei denti?
Il grado di sbiancamento dei denti dipende dalla natura delle macchie, dalla condizione dei denti e dal tipo di trattamento scelto.
Generalmente, i trattamenti di sbiancamento possono schiarire i denti di diversi toni, ma il risultato finale varia sempre da persona a persona.
4. Quali sono i rischi dello sbiancamento dentale?
I rischi dello sbiancamento dentale sono generalmente limitati, ma possono includere:
- sensibilità dentale: uno dei rischi più comuni è l’aumento temporaneo della sensibilità ai denti, che può manifestarsi come fastidio o dolore quando si consumano cibi o bevande caldi o freddi. Tale effetto svanisce nel giro di due, tre giorni.
- irritazione gengivale: se il gel sbiancante entra in contatto con le gengive, può causare irritazioni o arrossamenti temporanei.
- inefficacia su alcune macchie: lo sbiancamento potrebbe non essere efficace su macchie profonde o su denti che hanno subito trattamenti come le otturazioni o le corone, che non rispondono allo sbiancamento.
Ci sono delle controindicazioni?
Sì, esistono delle controindicazioni per il trattamento di sbiancamento dentale.
Infatti, non è raccomandato in presenza di:
- denti sensibili: le persone con denti molto sensibili potrebbero sperimentare un aumento del dolore o della sensibilità durante o dopo il trattamento.
- gengiviti o malattie parodontali: chi soffre di infezioni o infiammazioni alle gengive, dovrebbe evitare lo sbiancamento fino a completa guarigione.
O per i pazienti in determinate circostanze, come:
- donne in gravidanza o in allattamento.
- bambini e adolescenti: lo sbiancamento dentale non è consigliato per i bambini sotto i 16 anni, in quanto i denti e le gengive potrebbero non essere completamente sviluppati.
- pazienti con otturazioni, corone o faccette: lo sbiancamento non ha effetto su materiali come otturazioni.
Bene, siamo giunti alla fine di questo articolo e speriamo di aver chiarito i tuoi dubbi riguardo a questo trattamento estetico.
Se desideri maggiori informazioni, ti invitiamo a contattarci presso i nostri Studi Dentistici di Scordia e Caltagirone: il Dott. Diego Marchese e il suo team qualificato saranno a tua completa disposizione.
Contatti:
Caltagirone:
Via Madonna della via n° 5/c
093 326 177
Scordia:
Via Ferruccio Parri n°4
095 288 9055
Seguici sui social
FB: @StudioDentisticoMarchese
IG: @studiodentisticomarchese